Bianca Pasqua ...

Avevamo in programma di andare una settimana in Olanda per ammirare i tulipani in fiore e invece, tra il brutto tempo e le persistenti malattie, siamo rimasti a casa a farci una mangiata dietro l'altra.
Dopo un sacco di giorni di grigio, neve e freddo la mattina di Pasqua, svegliandoci per l'ennesima volta con il suolo tutto innevato ci siamo disegnati il nostro Sole privato, su un foglio e lo abbiamo appeso alla finestra (è ancora li, visto che il sole ha fatto capolino solo per un giorno da allora) ... almeno una risata ha sollevato gli animi.
Qui da queste parti la tradizione pasquale è di svuotare le uova crude, preferibilmente bianche, per poi dipingerle o decorarle a proprio piacimento e appenderle sui rami di nociolo giapponese (quelli arzigogolati, per intenderci) o rami di salice e, proprio il giorno di Pasqua, arriva il Leprotto e porta uova di cioccolato, piccoli regalini sul tema "conigliesco", uova sode (colorate anch'esse) ma soprattutto egli nasconde tutto ciò in giardino per fare in modo che i bambini, appena si svegliano, si possano divertire a più non posso nella caccia alle uova. Bhè, è la terza Pasqua che passiamo qui e non siamo mai riusciti a fare la caccia alle uova ... qui sembra che a Pasqua sia d'obbligo l'ultima nevicata dell'anno; ma noi speriamo sempre in una Pasqua primaverile dove il Leprotto potrà lasciare tante uova e noi potremo divertirci insieme ai bambini nella "caccia altesoro".
Quindi niente di speciale, tanto relax, tante coccole e soprattutto tanto cibo ... come se avessimo festeggiato un secondo Natale.
Così mi sono messa ai fornelli dalla mattina alla sera e ho sfornato un manicaretto dietro l'altro ... lasagne, cinghiale con polenta ma soprattutto ... La Colomba di Pasqua!!!!
Una preparazione lunga (anche se abbiamo fatto la ricetta veloce) ma il risultato è stato apprezzato.
Quest'anno l'inverno proprio non vuol lasciare il posto alla primavera!!!


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