Provenza 2008 - 2010 (parte seconda)

Rieccoci qui a pubblicare qualche foto dal nostro archivio su quella bellissima esperienza fatta in Provenza. Nella prima parte ho messo principalmente le zone vicino a dove si abitava, in questa metterò quelle zone che frequentavamo in estate, andando verso la costa.

Andando a sud passavamo Aix-En-Provence e poi Marseille per giungere alle mitiche Calanques. Qui si può lasciare il camper in un parcheggio e raggiungere una spiaggetta molto caratteristica (evitare assolutamente i week-end estivi) facendo una passeggiata di circa 30 minuti in mezzo alla natura. Troverete le famose erbe di provenza intorno a voi: rosmarino in fiore, timo ma NON ACQUA! Se deciderete di farvi una passeggiata fatene una buona scorta perchè non ci sono punti vendita di alcun tipo; e se andate in estate presso il centro di controllo di Cassis controllate il rischio incendi prima di avventurarvi in questo magnifico parco.

Calanques - rosmarino in fiore
Passeggiando è possibile trovare queste pietre, non conosco il nome ma le trovo molto belle. Oviamente in casa ne abbiamo un po' ovunque ora.

Calanques - pietre

Ed infine dopo aver goduto della natura si giunge al posto che da solo merita una vacanza.

Calanques - spiaggetta
Quando invece avevamo più tempo, o quando faceva veramente caldo, la famiglia si trasferiva al mare ed io facevo avanti e indietro in settimana. Sceglievamo come base il Camping La Tour Fondue per il prezzo molto vantaggioso, non sappiamo però se ha mantenuto il livello. Oppure quando arrivavano i rinforzi italiani ci si metteva presso il Camping LA PRESQU'ILE DE GIENS


Presquile de Giens - vista della penisola dal paese


Presquille de Giens - kite surfers
Presquille de Giens - spiaggia occidentale
Almanar - magnifica pineta con spiaggia e camminamento lungo costa

Almanar - anche qualche personaggio famoso viene qui per le vacanze estive

Se capitate a fine Giugno potrete avere la fortuna di partecipare al battesimo del pescatore insieme alla gente del posto. Potrete salire sulle loro imbarcazioni e dirigervi al largo a rendere omaggio al mare con mognifici fiori per poi bervi qualcosa di resco mentre suonano e ballano vestiti come all'epoca.

Giens - battesimo del pescatore

Giens - battesimo del pescatore

Giens - battesimo del pescatore

Giens - battesimo del pescatore




Chiudiamo questa raccolta con un'altra città che non è proprio sul mare ma vale la pena per una visita di almeno un giorno: Avignone, la città dei Papi.
C'è una bella area di sosta fuori dalla città con il servizio navetta gratuito che ti porta davanti alla porta di ingresso. Noi abbiamo lasciato li il camper per la visita di questa città ricca di storia dove si concentrò una famosa lotta al papato da parte dei francesi. Storie a parte, la città è un incanto.


Avignone - vista da fuori
Ville, viali e palazzi fanno foggia di se e di un antico splendore. Il centro si sviluppa su area pedonale e ci sono 3 percorsi possibili per visitarla. Consigliamo un giro al solito ufficio turistico per una cartina dettagliata.

Avignone - il ponte di Saint Benezet

Per avere maggiori informazioni sulla storia del ponte di Avignone vi rimando al link ufficiale . Preso il pulman e giunti all'ingresso ci troviamo sotto le mura dotate di torrette di guardia.

Avignone - le mura

Non ci resta che oltrepassare la porta, dove fortunatamente non siamo sottoposti ai controlli in voga nel non troppo lontano medioevo, per incamminarci alla ricerca del famoso palazzo dei papi.
Avignos si presenta con una bella piazzetta

Avignone - piazza di ingresso
con un bel cafè degli artisti d'angolo e le viuzze che iniziano in 3 direzioni. Camminando incrontrerete ville e palazzi interessanti, gallerie e musei

Avignone - galleria del castello

Avignone

Fino a giungere all'amabile piazza del palazzo dei papi

Avignone - piazza del palazzo dei papi

Avignone - palazzo dei papi

Ci sono anche dei giardini in zona dove si può godere un momento di relax tra un passeggio e l'altro.

Se siete capitati qui per caso potete farvi un giro alla parte prima o aspettare per la terza.

Aribaderci!

Etichette: ,